A Meditation Mass esce nel '74 edito dalla Brain (una tra le labels forndamentali che in quel periodo stampava dischi di krautrock) con una
splendida copertina gatefold, il titolo del disco che si legge dal
die-cut e lascia intravedere un mandala tibetano disegnato
all'interno. I fratelli Fichter lavoravano da un pò ad un brano lungo,
che presto si trasforma in una suite che da origine al loro unico disco e
che combina suono e ricerca spirituale, a tal punto che le performance
dal vivo dei Nostri erano esperimenti di meditazione sonora e preghiera
collettiva. La suite è divisa in quattro parti e il risultato è un
continuum di straordinaria eleganza e bellezza. Gli arpeggi di chitarra e
le pulsazioni cosmiche del Moog, le delicate percussioni e gli angelici
spifferi del flauto ci portano in uno stato di trance consapevole
contornati da incensi e candele. Malgrado questo (e come succede spesso
in molti dischi underground tedesco dell'epoca) il variare di stili,
umori e tendenze è presente anche nei Yatha Sidhra, che non ci
risparmiano accenni tenui di jazz e riff di chitarra psichedelica. Va
infine segnalata la voce, lo strumento tra gli strumenti, poca ma
sufficiente per sussurrare al cosmo le emozioni profonde dell'uomo.
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